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sabato 8 novembre 2014

Lasciati!






Certe sere lasciano il segno. Ti passano attraverso, ti stravolgono lasciandoti lì a pensare a quale possa essere la giusta interpretazione; serate che passano così come sono arrivate: leggere e delicate. Una delicatezza talmente effimera da farti guardare le mani e notare della polvere dorata tra le dita e noi lì, incapaci di dare una spiegazione.
Certe sere sono quelle sere che porterai sempre con te perchè lì, in quel momento, qualcuno riesce a guardarti negli occhi e leggerci dentro un mondo, il tuo e te lì a sentirti scoperto ed indifeso. Nessuno dovrebbe essere in grado di guardare così in profondità, in quel tuo mondo talmente vergine da non conoscerlo neanche tu, ma prova a fermarti, a lasciarti guardare, a scoprire che il nostro mondo non verrà invaso da nessuno, avrai solo la possibilità di lasciarti osservare come si fa con le cose fragili e preziose da dare all'osservatore stesso una responsabilità nel doverti maneggiare con cura.
Lasciati osservare, lascia che riescano a notare le tue espressioni, i tuoi lampi negli occhi, i tuoi respiri, i tuoi piccoli ed insignificanti tic, il tuo modo di gesticolare, il tuo toccarti i capelli quando sei in imbarazzo, il tuo giocherellare con gli anelli della mano sinistra, lasciati sfiorare, lasciati leggere perchè solo specchiandoti nei suoi occhi riuscirai a dargli la mano ed accompagnarlo nell'esplorazione del tuo essere te!

lunedì 1 ottobre 2012

Non sei un satellite, sei il Sole!

E' ottobre, il tempo non lo capisco, la gente non la capisco, io non mi capisco! Non mi capisco perché nell'aria percepisco una strana sensazione, come quando fate la valigia per partire e vi rimane in testa la fantastica frase ''mi sembra di aver dimenticato qualcosa''. Non credo però sia un fatto di dimenticanza, credo sia piu' per qualcosa che ho, che è arrivato sulla mia strada; ovviamente un cambiamento è sempre ben accetto almeno aiuta a dare una svolta alle giornate, ma come si fa a capire che è QUEL cambiamento? nell'arco  di un anno ho lasciato persone, incontrate altre, innamorata ogni volta, e ogni volta qualcosa ti rimaneva dentro, ti entrava sotto la pelle. Mi sono fermata a pensare al cambiamento naturale dell'essere umano ma non soltanto fisicamente, anche caratterialmente e mentalmente, forse la saggezza arriva proprio da questo: imparare a conoscere tutti i colori che hai dentro! Le sviolinate di tutto il mondo, di tutti i poeti, scrittori e cantanti hanno sempre messo l'amore travagliato al centro delle loro storie, gli amori piu' belli sembravano quelli destinati a finire in tragedia. Ma se non pensassimo a noi come parte di una coppia, se pensassimo a noi come la ''coppia''? Un singolo è pur sempre composto da moltitudini, come pretendi di riuscire ad amare qualcuno se prima non riesci ad amare tutto quello che hai dentro?! non è il chiuderti a riccio o aprirti a 360° che ti aiuterà a superare la vita ed arrivare ad un agoniato ''principe azzurro'', è l'essere felice con te stesso che ti aiuterà ad essere felice con gli altri, nulla è piu' bello ed eccitante di una persona felice. ;)

mercoledì 11 aprile 2012

Non sarà una poesia, ma aiuta...






Di seguito elencherò tutto quello che vorrei in questo momento: un cappuccino caldo, delle peonie legate con un nastro porpora, una persona a massaggiarmi le tempie, un uomo che sappia stare in silenzio e riempirlo con gli sguardi, essere in grado di mantenere rapporti malconci o sani che siano, guardare la pioggia come fonte d'ispirazione e non d'imprecazione, riuscire a vivere tutti i concerti che vorrei da qui alla fine dell'anno, smettere di fumare, uscire SEMPRE di casa con i capelli perfetti, non somatizzare le cattiverie altrui ma stroncarle sul nascere, il nuovo smalto Chanel (sono una debole), comprare una birra e tracannarla seduta in un viottolo di Trastevere come se non ci fosse un domani, evitare la gente confusa e trovare qualcuno con cui condividere la PASSIONE e non necessariamente le passioni...








N.B. Vorrei anche una Celine bag, ma quella ogni giorno e ogni minuto :)









Mik <3




giovedì 23 febbraio 2012

E a volte...



...arrivano! A loro non importa che tu sia pronto o no, arrivano e basta, non amano avvertire e quando lo fanno è ormai troppo tardi: sei già in loro possesso! Che poi a pensarci bene non sono loro ad arrivare, ma sei tu a lasciarle uscire, a permettere loro di colorarti gli occhi e vedere il mondo con le tonalità che le caratterizzano! Io, porcaccia la miseriaccia, sto iniziando a vedere una strana sfumatura rosata...


P.S. parlo delle Emozioni

giovedì 17 novembre 2011

Angry or Hungry??

Oggi sono arrabbiata, ma non arrabbiata perchè mi hanno fatto un torto o perchè volevo qualcosa e non l'ho ottenuta, arrabbiata perchè ho bisogno di arrabbiarmi! Non propinatemi quelle stronzate del tipo ''arrabbiarsi fa venire le rughe...rovina il fegato...ecc''; oggi voglio arrabbiarmi perchè la cattiveria che sgorga dalla mia testa mentre sono infuriata è un toccasana...per me! essere sempre carina e gentile mette a freno quelle che magari sono le vere idee nascoste all'interno della mia testa; quando mi arrabbio vengono fuori sceneggiature splatter, sequenze degne di Tarantino, vendette che farebbero impallidire Amleto e dei sotterfugi da rendere Machiavelli un principiante. La cattiveria che sprigiono in questi momenti mi da una scarica vitale incredibile, mi fa odiare tutto e tutti perchè dai ragazzi, è facile dire ''io amo, io adoro, io venero'' ma provate ad andare da qualcuno che non avete mai potuto sopportare, o da qualcuno che si crede al di sopra di quello che è in realtà e gridargli -ti odio...sei un'idiota...non sei così amazing come credi- girare i tacchi e andarcene....SIGNORE E SIGNORI questo è il segreto per una vita lunga e felice...


Rovescio della medaglia: ovviamente il tutto è da intendersi in tono ironico perchè in fondo lo sappiamo, essere arrabbiati con il mondo non giova assolutamente alla nostra salute e vita sociale! Le uniche cose che potrebbero cambiare il modo in cui veniamo visti sono, a mio avviso, tolleranza, sincerità e allegria. Siate come delle spugne che assorbono il bello della vita per poi ''contagiare'' il prossimo, siate in grado di capire quando non è il mondo che ci da contro ma noi che lo incolpiamo di tutto e poi alla fine è sempre la stessa storia: le cose belle accadono alle persone belle (positive, allegre, spensierate ecc).... I periodi di merda li passiamo tutti, il difficile è lasciarli passare ma poi sarà divertente quando non riusciremo neanche più a ricordarli...

giovedì 10 novembre 2011

Ogni vita ha una colonna sonora...




Ti svegli...ti alzi...ti vesti...esci e affronti la giornata! NO, non è un promemoria mattutino, ma tutte queste azioni hanno una cosa in comune: la musica di sottofondo! Adesso non so se è colpa della mia innata cinefilia o semplicemente ''il pensiero del giorno'' ma fateci caso, tante volte ci ritroviamo a canticchiare una canzone venuta fuori dal nulla ma adattissima per quel momento. Il piu' delle volte mi sveglio con ''La Valchiria'' di Wagner in mente ma questa è tutta un'altra storia, parlo soprattutto di quegli istanti leggeri come può esserlo una passeggiata, un viaggio in treno, fermarsi al semaforo, prepararsi per uscire, dipingere un quadro o semplicemente guardare fuori dalla finestra. La vita non è un film e raramente ci sarà un happy ending, ma il bello è proprio questo: giorno per giorno viviamo una puntata della nostra vita e ogni giorno abbiamo un sottofondo musicale a farci compagnia, sempre diverso, mai lo stesso, mai scontato, ma sempre dannatamente adatto a noi...


lunedì 7 novembre 2011

Around the world...



Ho voglia di viaggiare, perdermi in strade sconosciute, scoprire profumi nuovi e inaspettati, vedere facce che raccontano storie ad ogni ruga, amare un saluto, conoscere nuove tradizioni, fare linguacce ai bambini, comprare fiori in un mercato, trovarmi in strade con nomi impronunciabili, vedere sfumature nel cielo per ricordarci che siamo tutti parte dello stesso mondo, entrare in un negozio dove il tempo sembra essersi fermato, avere la forza per assaggiare piatti mai sentiti prima, provare a dire -grazie, ciao, prego,scusi- in tutte le lingue esistenti, ''rubare'' l'essenza delle strade con un obbiettivo, non sapere quale saranno le scarpe Più' adatte da portare, provare l'eccitazione della partenza e il dispiacere del ritorno, maledire la mia incapacità nel leggere le cartine, stupirmi per l'incredibile capacità che ha una città di cambiare dal giorno alla notte, e amare, incondizionatamente amare ogni singola voce della suddetta lista...Enjoy your travel!